ANABOLIZZANTI

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Gli anabolizzanti derivano dall’ormone sessuale maschile, il testosterone, che fisiologicamente viene prodotto nel testicolo dell’ uomo. Il testosterone favorisce la costruzione di tessuti nell’organismo, l’aumento della massa muscolare e l’aumento della forza muscolare.
Tra i farmaci utilizzati a scopo anabolizzante, cioè per aumentare la massa muscolare, i principali sono steroidi androgeno – simili. In questa categoria (S A-A: Steroidi di Anabolizzanti Androgeni) sono compresi il testosterone e altre molecole a esso affini per struttura chimica ed effetti, tra le quali le più usate a scopo di doping sono:
l’oxandrolone e il nandrolone, metenolone, oxabolone, quinbolone, stanazolo, etilestrenolo, fluossimesterone, mesterolone, metitestosterone.
I nomi commerciali di alcune sostanze sono: durabolin, deca durabolin, roxilon, orgabolin, anasith, neo ponden, steranabol ritardo.
Gli anabolizzanti vanno distinti in:
– Androgeni,
– Steroidi Anabolizzanti.
Gli ANDROGENI si riferiscono agli ormoni sessuali maschili e sono dotati di effetto mascolinizzante. Il Testosterone ne è l’esempio più importante.
Gli STEROIDI ANABOLIZZANTI invece sono i farmaci che, pur avendo la struttura steroide di base degli Androgeni, hanno un minore effetto mascolinizzante e un maggiore effetto anabolizzante, che si evidenzia soprattutto sulle proteine.

EFFETTI RICERCATI:
Gli anabolizzanti hanno effetti cosiddetti dilatanti, ad esempio con l’aumento della massa muscolare, della forza muscolare e dell’aumento di statura che si verifica in pubertà. Fisiologicamente il testosterone del maschio aumenta notevolmente al momento della pubertà e la produzione del testosterone avviene a livello del testicolo

EFFETTI INDESIDERATI:
Come ogni sostanza anche gli anabolizzanti possono produrre effetti spiacevoli o non desiderati. Ad alte dosi possono verificarsi una serie di sintomi psichiatrici che possono classificarsi in:
a. modifiche positive dell’umore (euforia, aumento dell’energia, aggressività, potenziamento della libido);
b. alterazioni comportamentali negative (irritabilità, labilità emotiva, ansia, diminuzione della libido, nervosismo accentuato e aggressività notevole);
c. alterazioni cognitive (distraibilità, confusione, perdita di memoria);
d. manifestazioni psichiatriche (ipomania, mania, disforia fino a depressione, tendenza al suicidio, paranoia, psicosi, allucinazioni e deliri).
L’astinenza da dosi elevate si Steroidi Anabolizzanti-Androgeni può essere accompagnata da depressione psichica, stanchezza, nervosismo, insonnia, perdita dell’appetito. Altri sintomi di astinenza sono bramosia del farmaco, emicrania, repulsione per la propria immagine e (raramente) idee di suicidio. Un esame delle urine solitamente è in grado di individuare gli utilizzatori di steroidi anabolizzanti, infatti tracce di questi farmaci possono essere identificati nelle urine fino a 6 mesi dopo la loro sospensione (o anche più a lungo per alcuni tipi di steroidi).

E’ importante tenere presente che parlando di uso di steroidi anabolizzanti si presuppone uno stato di dipendenza in quanto non ci sono evidenze scientifiche che la dimostrino.

TEMPI E MODI:
Si somministrano per via orale o via intramuscolo o transdermica
L’uso di anabolizzanti da parte di atleti si basa su due tecniche di assunzione:
1 – gli atleti utilizzano più farmaci contemporaneamente, pratica chiamata stacking, e alternano le vie di somministrazione, orale e iniettiva. L’incremento della dose nel corso di un ciclo, piramidalizzazione, può portare ad assumere dosi da 5 a 100 volte superiori a quelle indicate a scopo terapeutico. Lo stacking e la piramidalizzazione hanno lo scopo ridurre al minimo gli effetti sfavorevoli, anche se i benefici di questa modalità di assunzione non sono stati dimostrati.
2 – l’assunzione ciclica, fatta più volte durante l’anno, è un altra modalità adottata dagli atleti, i quali ritengono, che il periodo di non utilizzo, permetta all’organismo di riequilibrare i valori fisiologici degli organi sui quali va ad incidere l’effetto degli anabolizzanti. E’ pensiero comune, tra chi ha fatto sua questa modalità, che l’assunzione ciclica possa ridurre gli effetti dannosi dei farmaci e che non possono essere trovate tracce delle sostanze in eventuali controlli medici.

RIDUZIONE DEI RISCHI
Gli anabolizzanti sono farmaci potenti con azione sul sistema ormonale per questa ragione, se hai intenzione di utilizzare sostanze che aiutino le tue prestazioni sportive ed il tuo fisico è utile farsi seguire o comunque consultare un medico. Solo una persona qualificata può prescriverne correttamente l’uso, le dosi ed i tempi. Evita quindi di andare sulla fiducia o per conoscenza di questa sostanza da parte di amici, o del “personal training” della palestra in quanto non hanno una qualifica professionale in materia.

Essendo dei farmaci si deve controllare sempre la provenienza e la scadenza e per chi ne fa uso per via iniettiva si deve sempre usare una siringa nuova e per una sola volta, evitando assolutamente di usare le siringhe altrui o già utilizzate.
I rischi di maggiore entità nell’assunzione di tale sostanza li ha la donna, per i segni di mascolinizzazione, e gli adolescenti.

MIX
Utilizzare sostanze porta con sé dei rischi più o meno prevedibili, considera che mischiare più sostanze rende gli effetti ancora più imprevedibili e tendenzialmente più rischiosi
I mix maggiormente conosciuti sono:
– l’uso contemporaneo di più tipi di anabolizzanti, rende molto accentuato l’effetto proprio di tali sostanze, sia a livello fisiologico che a livello psicologico, e comunque sia per gli effetti positivi che per quelli negativi.
– molto usato è il mix: anabolizzanti e cocaina (o comunque stimolanti) i cui effetti sono: eccessiva aggressività, dal punto di vista psicologico, e fattori di rischio fisiologici notevoli per il sistema cardio – circolatorio.

Le informazioni riportate hanno solo un fine illustrativo e in nessun caso si vuole esortare la consumo di tali sostanze.